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Terra di frontiera umbro etrusca, terra di castelli contesi, terra di un paesaggio disegnato da borghi silenti e colline di ulivi, querce e castagni
Come arrivare
Dove dormire
Dove mangiare
Montecchio è pietra e orizzonti verdi: un castello medievale che guarda la valle del Tevere, due borghi – Melezzole e Tenaglie – intimi e autentici e strade che passeggiano tra colline verdi macchiate di querce, olivi e castagni.
Qui ha lasciato i suoi segni San Bernardino da Siena – il nostro patrono, da qui parte il Cammino dei Borghi Silenti – 90 km tra boschi e crinali, qui, nel Vallone di San Lorenzo, si può visitare una necropoli umbro-etrusca i cui reperti sono custoditi presso il museo AMAT di Tenaglie.
Montecchio è una meta ideale per il turismo lento, un turismo fatto di famiglie, trekker e cicloturisti, a pochi chilometri da Roma.
Feste nei borghi, tradizioni e natura: dalla Festa di San Bernardino a Montecchio, alla Fiera della Castagna di Melezzole, passando per la Sagra del Bignè o la Festa del Cinghiale.
Mostre, laboratori e uscite outdoor.
Scopri cosa succede tra le nostre piazze, i nostri vicoli e le nostre colline.
Cammina dentro un castello in un percorso fuori e dentro le mura: La Torre, la tavola delle punizioni, Vicolo Brutto, Santa Maria Assunta e Largo San Bernardino fino a Porta Nova. Scopri i percorsi urbani di Melezzole e Tenaglie. Esplora la Necropoli Umbro-Etrusca del Vallone di San Lorenzo, o fermati, per un assaggio in un ristorante o una degustazione d’olio presso il frantoio oleario.
Qui l’esperienza è essenziale e autentica: un invito a rallentare e gustarsi tutto il nostro territorio..
Weekend romantico, fuga in famiglia o bici tra gli ulivi? Scopri come arrivare, dove dormire vicino ai sentieri e dove mangiare prodotti locali. Montecchio è bike-friendly e perfetto per chi ama la vita all’aria aperta.
Dall’antichissima città a frontiera tra la terra degli Umbria a quella degli etruschi al Castrum Monticulis medievale e le vie di confine tra Amerino e Orvietano: mura, torri e vicoli custodiscono memorie di castelli contesi.
Una storia di confine che unisce paesaggi, popoli e cammini.
Terra di frontiera umbro etrusca, terra di castelli contesi, terra di un paesaggio disegnato da borghi silenti e colline di ulivi, querce e castagni