Chiesa di San Giovanni Battista

Cosa vedere

La piccola chiesa di Tenaglie tra devozione e arte

Storia, origini e identità di un palazzo nobiliare umbro

Raccolta lungo la cortina muraria di Tenaglie, la Chiesa di San Giovanni Battista fu edificata nel 1370 per volontà di Bindoccio Nerij de’ Baschi e in origine dedicata a Sant’Andrea.

Citata nella visita apostolica del 1574 come costruita “super vivo lapide” (sulla viva roccia) nei secoli è stata più volte restaurata e ha custodito reliquie e memorie della comunità: tra queste spicca il reliquiario di San Rocco, con cornice marmorea del 1408 incisa “RELIQUIE S.S. ROCHI 1408”, segno di una devozione antichissima legata al Patrono di Tenaglie che si festeggia il 16 agosto.

Architettura, atmosfere e arredi

L’edificio è incastonato nel tessuto medievale del centro storico e si presenta come una chiesa ad aula unica, intonacata e tinteggiata, con fascia basamentale in marmo. La copertura è a doppia falda impostata su capriate e travi lignee; il presbiterio, voltato a botte ribassata, è sollevato da due gradini e protetto da una balaustra marmorea, con l’altare maggiore sopraelevato su pedana. In controfacciata corre una cantoria in muratura. La pavimentazione combina graniglia cementizia in navata e lastre di marmo nel presbiterio.

All’interno sono conservati un fonte battesimale cinquecentesco (documentato già nel 1583), il reliquiario di San Rocco e una pala di Pietro Paolo Sensini (1618), una intensa Madonna del Rosario che collega Tenaglie alla cultura figurativa tra Todi e l’Umbria del Seicento.

All’esterno, la facciata a due spioventi è ordinata e luminosa: un portale con cornice in travertino e timpano triangolare è sormontato da una finestra rettangolare; sul retro si alza il campanile a vela con tre campane. La copertura in coppi e sottocoppi poggia su due capriate principali con limette e pianellato laterizio, a ribadire l’essenzialità costruttiva del luogo.

Memorie d’uso e restauri

Le carte raccontano una parrocchia viva e stratificata: nell’inventario del 1873 compaiono tre altari (maggiore di San Giovanni Battista; SS. Crocifisso; Madonna del Rosario).

Un restauro generale all’inizio degli anni Ottanta del Novecento ha interessato interno, esterno e copertura, in concomitanza con l’adeguamento liturgico, consolidando l’immagine che oggi accoglie fedeli e visitatori.

Trekking urbano

Dalla chiesa al giro intorno al Palazzo lungo il Cammino dei Borghi Silenti

Una volta visitata la chiesa, per chi segue la passeggiate, è interessante salire le scale che salgono fino a sotto la scalinata di ingresso – interna – di Palazzo Ancajani per poi girare a destra e passare – seguendo il percorso del Cammino dei Borghi Silenti – di fianco la struttura fino ad arrivare all’ingresso esterno da dove si scopre, oltre che il giardino all’italiana, anche una splendida vista su Montecchio.

Giunti a quel punto, scendendo la via da una caratteristica strada a “S” ,si può tornare di nuovo al punto di partenza godendosi la vista del Palazzo e del borgo di Tenaglie.

Mappa e informazioni

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Tipologia PDI