Ottobre a Melezzole ha un profumo inconfondibile: castagne arrostite, boschi che cambiano colore, vicoli in pietra che si animano di voci e musica. Torna per il trentanovesimo anno la Fiera della Castagna e dei prodotti tipici della montagna, l’appuntamento più atteso dell’autunno nel territorio di Montecchio.
Due weekend, quattro giorni di festa, un borgo che si trasforma: stand gastronomici, artigiani al lavoro, esibizioni itineranti, concorsi e momenti di approfondimento sulla filiera della castagna umbra. E quest’anno, una novità che entra nella storia della Fiera.
Fiera della Castagna di Melezzole 2026: trentanove anni di tradizione e una novità da non perdere
Il marrone di Melezzole è uno dei prodotti identitari più preziosi di questo angolo di Umbria: dolce, carnoso, capace di raccontare in un solo morso il paesaggio e il lavoro di chi lo coltiva. La Fiera nasce per celebrarlo, e ogni anno lo fa con la stessa generosità: caldarroste per le vie del borgo, taverne aperte con piatti della tradizione, stand con i migliori prodotti tipici della montagna.
Intorno alla castagna ruota un intero ecosistema di sapori, artigianato, musica e comunità. Passeggiare tra i vicoli di Melezzole in questi weekend significa immergersi in qualcosa di raro: una festa autentica, radicata nel territorio, che non ha perso nulla della sua anima originale.
Per raggiungere comodamente il centro fiera sarà attivo un servizio navetta gratuito e continuo dalle aree di sosta.
Cooking show alla Fiera della Castagna: la novità del 2026
Per la prima volta nella storia della Fiera, il secondo weekend si apre alla cucina d’autore. Grazie al progetto “Dalla terra alla festa” del Comune di Montecchio, il 24 e 25 ottobre il centro storico di Melezzole diventa il palcoscenico di due cooking show dedicati alla castagna — due chef, due visioni, un unico ingrediente protagonista.
Sabato 24 ottobre è in scena Paolo Trippini, chef del ristorante di Civitella del Lago, che proporrà un percorso di cucina dal vivo articolato in più preparazioni: diverse tra loro, accomunate dalla castagna come filo conduttore e dalla precisione tecnica di chi lavora questo prodotto con rispetto e creatività.
Domenica 25 ottobre è il turno di Luca Pappagallo, tra le voci più amate della cucina italiana in rete, capace di avvicinare ingredienti della tradizione a un pubblico vastissimo con leggerezza e passione. Il suo cooking show porterà a Melezzole una lettura personale e coinvolgente della castagna e delle sue infinite possibilità.
Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e aperti a tutti.
Intorno alla castagna ruota un intero ecosistema di sapori, artigianato, musica e comunità. Passeggiare tra i vicoli di Melezzole in questi weekend significa immergersi in qualcosa di raro: una festa autentica, radicata nel territorio, che non ha perso nulla della sua anima originale.
Il programma completo
(orari e attività possono subire variazioni)
SABATO 17
- 9:00 – Passeggiata nel bosco con possibilità di raccolta di castagne (prenotazione obbligatoria: Giulio 348 4723163 / Tommaso 373 7188063 / Marco 331 1169398)
- 13:00 – Pranzo con piatti a base di castagne presso il Giardino dei Ciliegi (prenotazione obbligatoria: Giulio 348 4723163 / Tommaso 373 7188063 / Marco 331 1169398)
- 14:30 – Degustazione caldarroste, prodotti tipici locali e apertura stand gastronomici
- 15:00 – Animazione a cura di “Simone il Giocoliere”
- 16:00 – Convegno sulla “Riqualificazione e lo sviluppo della Fiera del Marrone”
- 18:00 – Esposizione Ferrari lungo le vie del paese – “Ferrari Club Passione Rossa”
DOMENICA 18
- Ore 11:30 Apertura stand gastronomici
- Ore 12:00 – Apertura taverna con piatti a base di castagne (chiusura ore 15.00)
- Ore 14:00 Esposizione degli artigiani locali nel centro storico e degustazione caldarroste
- Ore 15:00 – Esibizioni itineranti a cura di “Hobos Street Band” & “Simone il Giocoliere”
SABATO 24
- 14:30 – Degustazione caldarroste, prodotti tipici e stand gastronomico
- 15:00 – Animazione per bambini a cura di “Liberi Bici” & “EP Eventi”
- 16:00 – Cooking Show “Sapori di Castagna” · Chef Paolo Trippini (evento gratuito)
- 17:00 – Premiazione concorso “La Castagna d’Argento” presso la Comunanza Agraria
- 20:00 – Cena autunnale al sapore di castagne (prenotazione obbligatoria: Luca 329 8834408 / Sofia 345 1208178 / Francesco 338 6980424)
DOMENICA 25
- 11:30 – Apertura stand gastronomici e taverna con piatti a base di castagne (chiusura ore 15.00)
- 14:00 – Esposizione degli artigiani locali nel centro storico e degustazioni caldarroste
- 15:00 – Esibizioni itineranti a cura di “Kalù Stripp Show” & “Gruppo Sbandieratori San Gemini” & “Barbagianna e il Gufiere”
- 16:00 – Cooking Show “Sapori di Castagna” · Chef Luca Pappagallo (evento gratuito)
Perché la Fiera di Melezzole è un evento da non perdere
- Per assaggiare il marrone di Melezzole, tra i più rinomati dell’Umbria per dolcezza e qualità
- Per vedere dal vivo due chef di livello nazionale alle prese con un prodotto del territorio
- Per vivere un borgo medievale autentico nel suo momento più vivo e conviviale
- Per scoprire artigianato, tradizioni e paesaggi d’altura, a due passi dal Cammino dei Borghi Silenti
Consigli utili
- Arriva con anticipo e segui i parcheggi: le navette ti porteranno comodamente al borgo.
- Scarpe comode, giacca leggera e… un po’ di spazio nello zaino per gli acquisti!
- Famiglie benvenute: attività e animazioni per tutte le età.
Il progetto “Dalla terra alla festa”
I quattro cooking show – realizzati dai due chef – del 24 e 25 ottobre sono realizzati nell’ambito di “Dalla terra alla festa. Sapori di stagione, tradizioni di Montecchio”, il progetto con cui il Comune di Montecchio accompagna il calendario delle feste tradizionali valorizzando le produzioni agroalimentari del territorio. Quattro eventi, quattro stagioni, una narrazione unitaria che lega paesaggio, comunità e prodotti tipici.
Finanziato con l’Intervento SR006 “LEADER – attuazione strategie di sviluppo locale del CSR per l’Umbria 2023-2027” S.S.L. GAL TERNANO 2023-2027, Azione A2.1 “Valorizzazione degli eventi storico/culturali e dei prodotti tipici”