Melezzole

dentro le mura

Melezzole: storia, origini e identità del borgo umbro

Arroccata sulle pendici orientali del Monte Croce di Serra, Melezzole sembra come sbucare dal verde dei boschi che lo custodiscono: un castello silenzioso, intatto, dove la pietra da secoli dialoga con castagneti e pinete. 

Classico forte medievale a pianta circolare, disegna tre cerchi concentrici attraverso le abitazioni è come se abbracciassero la piazza centrale dove domina la torre campanaria della Chiesa di San Biagio.

Se per alcuni il nome rimanda all’abbondanza di meli, per altri rimanda alla gens romana Meletia: ma nulla è certo se non che le fonti più antiche riportano alle scoperta di monte tuderti (umbro-etrusche) e a reperti più tardi, di periodo romano. Dall’anno 1112 la sua chiesa compare nei registri di Farfa; nel XIII secolo Todi ne orienta la storia, affiancandola alla pieve di Santa Maria in Gallazzano.

Tra Duecento e Trecento Melezzole cresce e si fortifica: insieme a Santa Restituta, Toscolano e Vagli custodisce armata il passo di Monte Picasci, cardine strategico sulla valle del Tevere. Nel 1456 la comunità ottiene di riparare e rinforzare la cerchia muraria: è lo stampo che ancora oggi leggiamo nelle sue vie. Tra Quattro e Cinquecento diventa sede vicariale su un territorio vasto (Montecchio, Tenaglie e altri castelli), con funzioni amministrative e giudiziarie.

La prima età moderna è segnata da passaggi d’eserciti (come quello di Carlo VIII, 1494) e da pressioni fiscali; ma qui maturano anche percorsi di autonomia civica, fino alla Comunanza Agraria (XVI sec.) che tutela boschi e pascoli. 

Oggi Melezzole è un balcone sugli Amerini, celebre per il marrone e per la Fiera della Castagna, quando l’autunno profuma di braci.

Punti di interesse

Scopri il centro storico lentamente

Trekking Urbano di Melezzole

Un anello breve per comprendere l’architettura “a cerchi”: ingresso dalla Torre, passaggio sulla Via Rotonda, sosta tra San Biagio e il Pozzo, discesa nel Vicolo Baciafemmine e rientro lungo Via delle Mura Castellane, con scorci sui Monti Amerini.