Cosa vedere

Porta Nova è la risposta settecentesca a un castello che cambia: una nuova porta, semplice e solenne, con arco in laterizio incorniciato dal travertino e, dentro l’arco, la Vergine Incoronata a proteggere chi entra e chi esce. Subito fuori, la piccola piazza degli artigiani continua a lavorare “a mano” il racconto del paese.

Porta Nova: il varco settecentesco verso il colle

Aperta nel XVIII secolo sul lato nord-est come passaggio alternativo alla storica “La Torre” (ingresso a sud-ovest), Porta Nova conserva il suo disegno essenziale: un arco a tutto sesto che immette dal cuore medievale al paesaggio di ulivi e colline.

Il paramento in travertino incornicia la soglia, mentre la piccola immagine mariana all’interno richiama la tradizione, diffusa nei castelli umbre, di affidare i varchi alla protezione della Madonna.

Di fronte al varco si apre uno spazio di botteghe e laboratori: tra intrecci di salice e pelli lavorate a mano, la dimensione artigiana racconta la continuità tra il lavoro di ieri e le storie di oggi, offrendo al visitatore un incontro autentico con la comunità.

Trekking urbano

Fine percorso (o nuovo inizio)

Qui termina il trekking urbano. Se vuoi chiudere l’anello, imbocca la discesa e rientra verso Piazza Garibaldi.

In alternativa, prosegui fuori le mura per pochi minuti: raggiungerai la Biblioteca Comunale – Community Hub, spazio vivo di lettura e iniziative per tutte le età.
Prima di ripartire, prenditi un momento: attraversare Porta Nova significa lasciare che lo sguardo si apra sul colle e che Montecchio resti… ancora un po’ nel cuore.

Mappa e informazioni

Informazioni e contatti

Tipologia PDI