Il Cammino dei Borghi Silenti ad autunno

Dettagli dell'evento

C’è una stagione in cui i Monti Amerini si accendono di rame e oro, i boschi profumano di castagne e i borghi si fanno ancora più silenziosi: è l’autunno, forse il momento migliore per camminare il Cammino dei Borghi Silenti.

Un anello di circa 90 km che parte da Tenaglie e unisce piccoli centri medievali, uliveti, castagneti e affacci sulla valle del Tevere: ritmo lento, dislivelli dolci, tante storie.

Perché l’autunno è perfetto per fare il Cammino dei Borghi Silenti

Per i colori e la luce: nei castagneti il foliage vira al rame e all’oro, gli orizzonti si fanno limpidi e i tramonti si allungano, morbidi, sui crinali. 

Per il clima: temperature stabili e miti permettono tappe di media durata senza affanno, con salite più dolci e pause davvero godibili. 

E per i sapori: è il tempo dell’olio nuovo, dei piatti di montagna che scaldano le sere, delle caldarroste fumanti e dei dolci di castagne che animano i fine settimana di festa lungo il cammino.

Fogliage in autunno lungo il Cammino dei Borghi Silenti

Suggerimento autunnale? Non farti scappare la Fiera della Castagna di Melezzole

Se cammini nei weekend di ottobre, abbina una tappa all’atmosfera delle feste d’autunno: vicoli animati, banchi di prodotti locali, caldarroste che profumano l’aria. Un modo naturale per unire outdoor e tradizioni: organizzati se sei dalle parti di Melezzole, nei weekend di ottobre non lasciarti sfuggire la Fiera della Castagna.

Caldarroste sul fuoco durante la Fiera della Castagna di Melezzole

Consigli pratici per camminare in autunno

  • Preparazione: scarponcini o trail affidabili, strato antivento/pioggia, bastoncini (utili sui tratti in discesa fogliosa).
  • Acqua e soste: fontane presenti ma non ovunque—porta una borraccia.
  • Navigazione: GPX aggiornato e mappa cartacea come backup.
  • Ritmo: parti presto, fermati spesso—lascia spazio a visite e incontri.
  • Rispetto: chiudi i cancelli dei pascoli, non uscire dai tracciati, riporta a valle i rifiuti.

Cosa aspettarti (e amare) lungo il Cammino dei Borghi Silenti

  • Silenzio vero: sentieri dove si sente solo il bosco.
  • Dettagli di pietra: archi, portali, “vicoli brutti” che oggi sono bellissimi.
  • Orizzonti: dal Tevere ai profili dei Monti Amerini e di quelli Martani.
  • Incontri: chi lavora a mano legno, cuoio, salice; racconti che valgono la sosta.

Camminare qui in autunno è fare pace col tempo: passi leggeri, tasche di luce tra i rami, un piatto caldo a fine giornata. Il Cammino dei Borghi Silenti non è (solo) un itinerario: è un modo di stare nei luoghi—con attenzione, misura e gratitudine.

Altri eventi a Montecchio