Home » Montecchio » Ex Chiesa del Carmine
In Piazza Garibaldi due semplici lapidi, poste sul muro sotto i giardini pubblici, ricordano la storia della Chiesa del Carmine: una del 1616 ne racconta la storia, l’altra più recente ne suggerisce l’aspetto della facciata. Sì, perché la chiesa non esiste più: fu demolita nel 1924 per ampliare la piazza. Con i materiali di spoglio venne realizzata una fontana, allora qui collocata e oggi visibile in Piazza della Concordia.
Edificata nel 1573 su impulso della Confraternita del Rosario, in un clima di rinnovata cristianità seguito alla Battaglia di Lepanto, la Chiesa del Carmine fu dedicata alla Madonna del Carmelo.
La lapide del 1616 ricorda che l’edificio fu eretto “dalle fondamenta” e ornato con le elemosine dei fedeli, sotto la cura del rev. don Alessandro Mazzanera (rettore della parrocchia) e del nobile tuderte Durante Pontani (priore della confraternita).
La facciata presentava portale in pietra con timpano triangolare, nicchie laterali, oculo e campanile a vela; all’interno furono collocate due campane provenienti da Tenaglie. Nel 1924 la chiesa fu abbattuta per dare respiro alla piazza: con le sue pietre si costruì una fontana poi trasferita nell’attuale Piazza della Concordia. Oggi le lapidi mantengono viva la memoria di un luogo caro alla comunità.
Se stai seguendo il trekking urbano, fermati qui per leggere le lapidi e immaginare l’antica facciata. Quando vuoi proseguire, raggiungi la Fontana di Piazza della Concordia e continua verso la Torre, l’ingresso storico del castello.
Terra di frontiera umbro etrusca, terra di castelli contesi, terra di un paesaggio disegnato da borghi silenti e colline di ulivi, querce e castagni