Cosa vedere

Piazza Garibaldi è il punto nevralgico di Montecchio: qui si affacciano il Palazzo Comunale e l’edificio che ospitava l’Università Agraria; al centro, il Monumento ai Caduti (1929) custodisce la memoria della comunità. Due lapidi ricordano la scomparsa Chiesa del Carmine, abbattuta per ampliare lo spazio della piazza; poco sopra si aprono i giardini pubblici. Alzando lo sguardo verso le antiche mura, una nicchia ospita la statua di San Bernardino, patrono del paese.

Dal Prato a Garibaldi: una piazza che racconta Montecchio

Un tempo Piazza del Prato, questo spazio aperto fuori le mura cambiò volto tra fine Ottocento e primo Novecento. Nel 1910 la comunità dedicò a Giuseppe Garibaldi il medaglione che ancora campeggia sulla facciata dell’attuale Municipio, consegnando il nuovo nome alla piazza. Nel 1924 la Chiesa del Carmine fu demolita per dare respiro all’area; con i materiali di spoglio si realizzò una fontana, poi trasferita nell’attuale Piazza della Concordia.

La presenza del Monumento ai Caduti (opera di Angelo Biscarini) e la statua di San Bernardino nella nicchia delle mura tengono insieme memoria civile e devozione popolare, componendo l’identità del luogo., che dà il nome alla piazza e testimonia il legame con i valori risorgimentali.

Trekking urbano

Piazza Garibaldi: la seconda tappa del trekking urbano

Sei in Piazza Garibaldi: dopo aver osservato il Monumento ai Caduti, le lapidi dell’ex Chiesa del Carmine, i giardini pubblici e la statua di San Bernardino, puoi approfondire qui la storia dell’ex Chiesa del Carmine.

Resta in piazza e clicca il pulsante qui sotto. Quando sei pronto, prosegui verso la Fontana di Piazza della Concordia e poi in direzione della Torre, antica entrata del castello.

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