Chiesa della Madonna delle Grazie

Cosa vedere

La chiesa “di soglia” tra devozione popolare e architettura ottocentesca

Storia, origini e identità di una chiesa fuori le mura

Appena fuori dall’abitato di Tenaglie, nel punto in cui il paese comincia a lasciare spazio ai campi, sorge la Chiesa della Madonna delle Grazie: un luogo di passaggio e protezione, caro alla comunità.

Nacque come piccola edicola mariana nel 1682 (epigrafe in controfacciata) e fu ampliata tra il 1852 e il 1854 per volontà del barone Decio Ancajani, quando assunse l’aspetto che ancora oggi ammiriamo. La sua posizione, in dialogo visivo con l’imponente Palazzo Ancajani, ne racconta la funzione: un segno di devozione posto a guardia della campagna e di chi entrava o usciva dal centro abitato.

Architettura e arredi

L’impianto è ad aula unica in croce latina, intonacato e luminoso: navata coperta da volta a botte; presbiterio rialzato, protetto da balaustra lignea e preceduto da un arco trionfale con volta a vela; abside quadrata.

Nei bracci del transetto si conservano affreschi ottocenteschi di Andrea Galeotti da Cortona, lo stesso artista attivo in quegli anni anche in alcune sale del palazzo nobiliare. In controfacciata si leggono due iscrizioni dedicatorie ottocentesche che ricordano il cantiere di trasformazione, con le planimetrie “ante” e “post operam”.

All’esterno, la facciata a due spioventi è scandita da paraste tuscaniche in pietra a vista, conclusa da timpano triangolare; il portale, affiancato da due finestre basse, è sormontato da un piccolo timpano e da un semirosone. Un secondo ingresso si apre sul lato sinistro; sul retro si eleva un caratteristico campanile a vela in mattoni.

Dalla cappella del 1682 alla chiesa ottocentesca

La prima fase documentata risale al 1682, quando l’edicola dedicata alla Madonna delle Grazie fu eretta come presidio devozionale di campagna. Tra il 1852 e il 1854 la fabbrica venne integralmente rinnovata e consacrata (16 settembre 1854) su impulso del barone Decio Ancajani, consegnando alla comunità una chiesa più ampia e solenne, specchio della pietà locale e del gusto architettonico del tempo. Un intervento di restauro generale ha interessato l’edificio alla fine degli anni Novanta del Novecento.

Trekking urbano

Una sosta prima di entrare a Tenaglie

La Madonna delle Grazie è un ottimo punto di inizio visita di Tenaglie: da qui si può salire verso Piazza Vittorio Emanuele II ed entrare poi nel borgo attraverso la Porta di Tenaglie. Varcata la soglia si possono raggiungere la Chiesa di San Giovanni Battista, il Palazzo Ancajani e l’AMAT – Antiquarium Museo Archeologico di Tenaglie.

Un breve percorso che unisce devozione, architettura e memoria del territorio.

LA galleria fotografica
Mappa e informazioni

Informazioni e contatti

Tipologia PDI